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Massimo Ghirardello ha da poco terminato il servizio militare nella
Fanfara della Brigata Alpina Taurinense. Durante una cena di congedo si
parla di incontrarsi alla prossima Adunata Nazionale di Torino. Nasce
così l'idea di incontrarsi sì, ma non solo, perché non inquadrarsi e
sfilare come Congedati della Fanfara?
Da quel momento l'ufficio di Lucetta diventa il cuore del progetto.
Con Massimo si comincia a telefonare, tutti sono entusiasti. I problemi?
Nulla ci ferma. Per dormire ci si arrangia, il negozio dei genitori di
Ghirardello diventerà un dormitorio. Gli Alpini di Borgaretto ci
ospitano per il pranzo del sabato, l'elegante quartiere della Crocetta
ci accoglie con i negozianti che offrono da bere. La divisa? Fin da
subito si decide che dovrà essere facile per tutti ed allora ... jeans,
camicia bianca e cappello alpino! Il sabato vola, canti, musica,
abbracci e sfilate continue seguiti da una folla che a volte sembra
travolgerci. Poi la domenica, la sfilata, le emozioni, ed infine in Via
Po quando sfila per ultima la Fanfara in Armi eccoci ci siamo anche noi,
ci incamminiamo e pian piano riprendiamo il nostro posto, 2° fila, 4°
fila, con i clarinetti o le percussioni, non conta lo scaglione, il
M.llo BONESSIO si ritrova ad avere una Fanfara raddoppiata e quegli
ultimi metri di sfilata in Piazza Vittorio diventano un apoteosi. |